lunedì 12 gennaio 2009

L'INFERNO DI GAZA
























Non ho parole, la violenza umana non ha limiti!

Ecco cosa succede a Gaza: FOTO

(se siete deboli di cuore non cliccate sopra il link)

Per tenervi informati consiglio:

http://iran.splinder.com/

http://www.effedieffe.com/

http://guerrillaradio.iobloggo.com/





13 commenti:

riri ha detto...

E' terribile :-(

Pupottina ha detto...

ciaoooooooooooo

buon inizio settimana
grazie di essere passato da me... grazie per il complimento..... anche da te è accogliente... anche se il tema di questo post è una terribile realtà....

alla prossima

Nicolanondoc ha detto...

Daccordo con Pupottina... a presto

Luna_tica ha detto...

:-( non ho parole!!!

azzurra ha detto...

ciao....le immagini non hanno bisogno di commenti, mentre per noi, genere umano, non esiste una parola adeguata....

Desy ha detto...

E' terrificante.. prima o poi finirà questo massacro?????

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Sgomento!

Antonia ha detto...

Io direi piuttosto che la stoltezza umana non ha limiti.

Che terra maledetta la nostra.Pretende di concepire la pace nel ventre lacero delle armi.

Un sorriso.Antonia.

progvolution ha detto...

se questo è un uomo...
Sussurri obliqui

Paola ha detto...

Foto del genere non si possono commentare....ma solo riflettere...
Ciao buona serata un abbraccio bacioni...Paola

Maraptica ha detto...

Le parole non bastano più, perchè mi sento così impotente? Bhà

ha detto...

Queste fotografie mi lacerano il cuore, rimango impietrita dinanzi all'immagine della guerra.
Mi si stringe il cuore e mi domando perchè questa dolorosa sensazione non è avvertita anche da quelle bestie, le quali continuano imperterrite ad accumulare corpicini innocenti...ma che cos'è per loro l'indulgenza?!

Anonimo ha detto...

...SI SI; E PER FESTEGGIARE L UCCISIONE DI UN MINISTRO DI HAMAS VIA COL FUOCO SU OSPEDALI E ABITAZIONI CIVILI! ISRAELE=NAZI!

AL CINEMA

QUESTO BLOG NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA E NON HA SCOPO DI LUCRO, MA RIVESTE CARATTERE PURAMENTE AMATORIALE, AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7 MARZO 2001.
SE QUALCUNO DOVESSE RICONOSCERE COME PROPRIO DEL MATERIALE FOTOGRAFICO QUI PUBBLICATO, NE DIA I QUALI PROVVEDERANNO IMMEDIATAMENTE A RIMUOVERLO.