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lunedì 3 ottobre 2011

CHI ERA S'ACCABBADORA?


Nella maggior parte dei paesi della Sardegna, soprattutto nel centro, esisteva una figura femminile nota come "S'accabbadora". "Accabbare", in sardo, significa finire, terminare. La donna poneva fine alla sofferenza dei malati con un martello di legno d'olivo noto come "Su mazzoccu". Purtroppo la pratica durava spesso qualche minuto di troppo e non risulatava essere indolore....CONTINUA


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domenica 2 maggio 2010

DIZIONARIO UNIVERSALE DEL SARDO

Ottimo dizionario della lingua sarda ONLINE - Nuorese, Sassarese, Campidanese, Gallurese e Logudorese.

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mercoledì 6 gennaio 2010

I MAMUTHONES DI MAMOIADA IN TUTTO IL LORO SPLENDORE!

La piu' bella è antica maschera del mediterraneo!

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venerdì 27 novembre 2009

BASI NATO IN SARDEGNA - EFFETTO REALE!

Uno dei posti piu' belli del mondo devastato dai sommergibili americani. La verità? I militari non rispettano le leggi civili. Documentario sconvolgente!

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martedì 24 novembre 2009

I MAMUTHONES DI MAMOIADA - DOCUMENTARIO DEGLI ANNI 50

Rarissimo documentario sulla piu' bella e antica maschera della Sardegna.




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martedì 25 agosto 2009

I MIGLIORI COSTUMI SARDI - REDENTORE 2009 - NUORO

Alcuni dei costumi sardi che hanno reso omaggio al Redentore di Nuoro (Sfilata 24-08-09) Grazie a Ziu-Nanni







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lunedì 24 agosto 2009

DOVE NASCONDERE LE MACCHINE RUBATE?

Ecco come devastare la natura! Che vergogna.. Oltre i paponi che ci scaricano escrementi dagli yacht ci voleva anche un po' di ruggine per completare l'opera..

Cos'è successo?

Avevano trovato un modo "pratico" e poco costoso per rottamare autovetture, alcune delle quali rubate e riciclate: le buttavano in mare a circa un chilometro e mezzo dalla costa di Cala Liberotto in provincia di Nuoro. Nel corso dell'operazione "Acquaparking" la polizia ha denunciato 5 persone responsabili di ricettazione, truffa, furto, riciclaggio e inquinamento ambientale.





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giovedì 30 luglio 2009

OROSEI - SBRONZO MARCIO SPARA CONTRO LA CASERMA!

Avantieri 28-06-09 stacco da lavoro e decido di partire a Orosei (località di mare a 40 km da Nuoro) per farmi un giro con amici.. Verso le 22:50 entro nel paese e mi dirigo verso la piazzetta davanti alle scuole medie (chiamata anche piazza dei cazzi per la strana forma delle sculture che la adornano)! Vedo un ambulanza e una folla di gente attorno a qualcosa...Penso: Sarà un morto?..Scendo dalla macchina e mi dirigo verso la folla incuriosito..Ma chi è? Un vecchietto buttato affianco a un albero che parla da solo! Ci puo' anche stare..ma con un fucile da caccia affianco no:)) Insomma il povero pazzo si è sbronzato maledettamente per poi sparare due colpi di fucile verso la caserma dei carabinieri (situata vicino alla piazza dei cazzi).. Ma dove cazzo vivo?:)))

Questo è cio' che riportano i giornali!

dadi Giovedì 30 Luglio 2009

Parapiglia a Orosei, pensionato arrestato dai carabinieri. Poco prima l'uomo aveva forzato un blocco dei vigili urbani.

Galeotta fu l'isola pedonale... e una sbronza colossale. Le due circostanze sommate tra loro hanno giocato un brutto tiro a Giovanni Maria Piredda, pensionato 66enne di Orosei, che avantieri notte, dopo una serata trascorsa tra i fumi dell'alcol, è stato arrestato dai carabinieri di Orosei per porto abusivo di armi, spari pericolosi in luogo pubblico e ubriachezza molesta. I fatti. Sono appena passate le 21 quanto il pensionato arriva a bordo della sua Ape 50 in via Nazionale all'altezza dell'incrocio con la via Matteotti. Il divieto di transito per l'isola pedonale è appena scattato e a presidiare il limite dalla "zona rossa" c'è una pattuglia di vigilesse della polizia municipale dell'Unione dei Comuni Valle del Cedrino. In evidente stato di ebbrezza Piredda non ne vuoi sentire di invertire il senso di marcia e tenta di forzare il blocco. Ne scaturisce un parapiglia con l'uomo che aggredisce e minaccia le vigilesse. A quel punto arrivano prima i carabinieri e quindi, viste le condizioni farneticanti dell'uomo, anche una autoambulanza del 118. L'uomo viene caricato sul mezzo e portato alla guardia medica dove prima viene sedato e quindi riaccompagnato a casa. Sembrerebbe tutto risolto, ma non è così. L'irriducibile pensionato infatti, dopo pochi minuti non ci pensa due volte a imbracciare il sovrapposto calibro 12 che detiene in casa sua nel rione di Martino 'e riu e a mettersi nuovamente in strada: questa volta a piedi e con l'arma sottobraccio. Direzione la caserma dei carabinieri distante poche centinaia di metri dove Giovanni Maria Piredda arriva poco prima delle 23. Giusto il tempo per prendere maldestramente la mira dal marciapiede antistante il muro di cinta e il pensionato esplode due fucilate all'indirizzo dello stabile. Ma il tasso alcolico è ancora altissimo e mani e gambe non tanto ferme: le rosate si perdono alte nel cielo e il rinculo dell'arma lo manda gambe all'aria. Così lo ritrovano i carabinieri allarmati dagli spari che a questo punto lo ammanettano e lo portano al carcere di Badu 'e Carros, a Nuoro. Al fresco, a smaltire.

di Angelo FONTANESI
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venerdì 24 luglio 2009

LA SARDEGNA ANCORA IN FIAMME!


Sembrava strano che l'ignoranza non avesse ancora dato dimostrazione della sua imbattibilità pure quest'anno! Ci voleva proprio! 10.000 ettari di macchia mediterranea cancellati dalla faccia della terra in un solo giorno..E' pazzesco, inquietante, inconcepibile se non da menti malate e prive di ogni senso di rispetto per la terra in cui vivono. La mia splendida isola, pure quest'anno, è stata violentatata da ignote carogne! Non riusciro' mai a capire il senso di tutto cio'...


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domenica 31 maggio 2009

OVODDA (SARDEGNA) - I NONNINI CENTENARI SULLA BBC

Incredibile, i nonnini di Ovodda (NU) sulla BBC!



NUORO – Cosa ha in comune Ovodda con la città giapponese di Okinawa e la comunità di Loma Linda in California? La risposta è molto semplice: l’età straordinaria dei suoi abitanti. Arzilli nonnini che sembrano aver scoperto l’elisir della lunga vita. Un mistero, quello della longevità, che qualche tempo fa ha portato i giornalisti della Bbc a curiosare nel cuore dell’Isola. Martedì sera il documentario “How to live to 101”, come vivere fino a 101 anni, è andato in onda sul secondo canale dell’emittente britannica.

Coi suoi sei ultracentenari (e presto se ne aggiungerà un’altra) e con decine di vecchietti con più di novant’anni, Ovodda è probabilmente la comunità più longeva del mondo. Con una particolarità: qui, come non succede da nessun’altra parte, vivono per più di cento anni sia gli uomini che le donne. Il piccolo centro della Barbagia è così finito al centro dell’attenzione dei media e degli scienziati. Il segreto della longevità? Sicuramente lo stile di vita. Aria aperta, cibo sano e un bicchiere di buon vino rosso, ricco di antiossidanti. Ma c’è anche dell’altro.

Da una decina di anni il professor Luca Deiana dell’Università di Sassari è il coordinatore di Akea (acronimo di “A kent’annos”, l’augurio di lunga vita che ci si scambia in Sardegna), un progetto nato per studiare il fenomeno dei centenari nell’Isola. Secondo Deiana il fattore determinante è quello genetico. Le famiglie di Ovodda hanno vissuto per centinaia di anni in isolamento dal resto del mondo. Ancora oggi molti degli abitanti provengono dagli stessi ceppi originari. “Da un punto di vista genetico – spiega il professor Deiana – quando si verificano situazioni come queste si corre il rischio di avere dei problemi, come la trasmissione di malattie, ma si possono avere anche risultati positivi, come i centenari”. Gli ultimi studi sembrano, infatti, indicare come il segreto dei nonnini di Ovodda possa essere legato alla mancanza dell’enzima G6Pd, che provoca il favismo. Un fastidioso problema per molti sardi. Ma forse è proprio questo l’elisir della lunga vita nell’Isola. QUI il documentario in Italiano.

ECOdiSardegna

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domenica 5 aprile 2009

I MURALES DI FONNI

Fonni (in sardo Onne o Fonne) è un comune italiano della provincia di Nuoro nella antica regione della Barbagia di Ollolai del quale rappresenta il centro più importante. Adagiato sulle pendici settentrionali del Gennargentu a 1000 metri s.l.m. è il paese più alto della Sardegna. È noto in tutta l'isola come centro di turismo invernale essendo dotato degli unici impianti sciistici di risalita sardi situati sul Bruncu Spina e ai piedi del Monte Spada. Questo video mostra i magnifici Murales che decorano le vie del paese.. Musica di Piero Marras.



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martedì 17 febbraio 2009

BERLUSCACCI PRESIDENTE!

Chi è meglio tra i due? Soru che si ricandida per salvarsi il culo dalle indagini e oltretutto fà vincere Ugo, oppure, Berluscacci, il rè della mafia, lui che è ovunque e comunque ti comprerà? Chi votare? Sapevo già chi avrebbe vinto.. Era ovvio!
Da oggi, 17 Febbraio 2009, il Presidente della Sardegna sarà Ugo Berluscacci! Buona fortuna a tutti.
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venerdì 16 gennaio 2009

L'ALCOL FA' BRUTTI SCHERZI!

Inizi con un bicchiere...




















poi tutta la bottiglia...



















poi...



















sei cagato!
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giovedì 15 gennaio 2009

SORU - MA CHE FURBONE...

Ecco i fantastici progetti di Soru, il "beniamino" dei Sardi che fà i suoi porci comodi!

CHIUNQUE POSSA SMENTIRE QUESTA NOTIZIA E' PREGATO DI COMMENTARE!

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domenica 4 gennaio 2009

I MAMUTHONES DI MAMOIADA

Da lontano si sente il tradizionale rumore dei campanacci che si avvicina sempre più' forte, è un emozione che non si può' spiegare a parole, bisognerebbe viverla per capirla. Arrivano, imponenti, in formazione, curvi dalla pesante sonagliera che scuotono a tempo indossano una maschera dai lineamenti drammatici danzando per allontanare la morte. Non c'è carnevale senza i Mamuthones... Il mio avatar riproduce proprio questa maschera, simbolo della terra dove sono nato e vivo tuttora, ricca di tradizioni e usanze immortali.








Fra le manifestazioni degli usi e costumi popolari della Sardegna la più significativa e la più ricca di ricordi arcaici è quella che i pastori e i contadini della Barbagia chiamano "SOS MAMUTHONES" e "SOS ISSOHADORES" di Mamoiada, due figure che si esibiscono insieme ma sono ben distinte, caratterizzate sia dal diverso abbigliamento che dal modo di muoversi.L'abbigliamento del Mamuthone comprende ora l'abito in velluto scuro, la mastruca nera (casacca di pelle ovina caratteristica dei pastori sardi) chiamata sas peddes, le scarpe in pelle conciate a mano dette sos hòsinzos; sul volto porta sa visera, una maschera nera antropomorfa, sul capo il berretto sardo (coppola) ed il fazzoletto del vestiario femminile (su mucadore) che avvolge visera e berretto. Sul dorso del Mamuthone, legato da una serie di cinghie in cuoio con un complesso sistema di ancoraggio, è sistemato un pesante mazzo di campanacci di varia misura mentre un altro carico più piccolo di campanelle bronzee è collocato sul davanti all'altezza dello sterno e dello stomaco. L'insieme dei campanacci e sonagli viene chiamato sa carriga. Il peso complessivo di tutta l'attrezzatura si aggira sui 25/30 chili, ma non è solo il peso quello che fa faticare bensì la "morsa" delle cinghie in pelle, ben strette tra le spalle e la gabbia toracica che rendono difficile la respirazione; infatti, a fine esibizione le spalle dei partecipanti sono spesso segnate da varie ecchimosi. Una delle doti richieste per fare il Mamuthone è la resistenza alla fatica. I Mamuthones vanno accompagnati dagli Issohadores, portatori di soha, una lunga fune ora in giunco.

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per informazioni sugli eventi QUI
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AL CINEMA

QUESTO BLOG NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA E NON HA SCOPO DI LUCRO, MA RIVESTE CARATTERE PURAMENTE AMATORIALE, AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7 MARZO 2001.
SE QUALCUNO DOVESSE RICONOSCERE COME PROPRIO DEL MATERIALE FOTOGRAFICO QUI PUBBLICATO, NE DIA I QUALI PROVVEDERANNO IMMEDIATAMENTE A RIMUOVERLO.