sabato 14 novembre 2009

SOLO UNA GOCCIA D'ACQUA - SLOW MOTION

Tutto cio' che vediamo non è esattamente cio' che sembra, è estremamente piu' complesso e infinito!



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mercoledì 4 novembre 2009

MA CHI ERA REALMENTE DRACULA?

Vlad III di ValacchiaSighişoara, 2 novembre1431dicembre 1476) fu un voivoda valacco. Conosciuto anche come Vlad Ţepeş (pronuncia: /tsepeʃ/) o Vlad l'Impalatore fu, a più riprese, principe di Valacchia: nel 1448, dal 1456 al 1462 ed infine nel 1476. (

Grazie al suo dominio, il principato di ValacchiaImpero ottomano. La sua crudeltà gli valse il soprannome di Ţepeş, che in rumenol'Impalatore. riuscì a mantenere la sua indipendenza dall' significa

Vlad, come suo padre Vlad II, apparteneva all'Ordine del Dragone (ordo draconistarum), creato nel 1408 da Sigismondo di Lussemburgo, re d'Ungheria. Scopo dell'ordine era di proteggere la Cristianità e lottare contro i Turchi.

Il padre Vlad II fu chiamato Dracul il cui significato era "Demonio" (in realtà significa drago infatti un drago è il suo simbolo) dato che questi divenne il suo simbolo. Per questo il figlio venne chiamato in romeno Drăculea (che può significare l'appartenenza, la discendenza dal "Dracul"). In rumeno il termine Dracul poteva essere interpretato anche come Diavolo ma può essere interpretato come storpiatura del nome dragul- cioè caro, prezioso. Vlad III divenne dunque "Figlio del Diavolo".

Ma il nome con cui Vlad era veramente ricordato è il rumeno "Ţepeş", che significa l'impalatore, poiché quello era il supplizio a cui usualmente condannava i propri nemici. E ne aveva tanti: soprattutto i turchi, ma anche i commercianti sassoni e i mendicanti valacchi, e le donne adultere; questo genere di punizione era tipicamente ottomana. Questi ultimi si riferivano a Vlad come Kaziglu Bey, cioè il Principe impalatore, termine attestato a partire dal 1550. Delle sue crudeltà parlano in modo particolare le Cronache dei sassoni, cronache provenienti dall'epoca.


LE SUE ATROCITA'

Il suo strumento di tortura preferito era l'impalamento. I metodi d'impalamento erano sostanzialmente due, il primo consisteva nell'uso di un'asta appuntita che trafiggeva il condannato all'altezza dell'addome per poi issarlo in alto. La morte poteva essere immediata o sopraggiungere dopo ore di agonia.

Il secondo metodo d'impalamento consisteva nell'utilizzo di un'asta arrotondata all'estremità che cosparsa di grasso veniva inserita nel retto della vittima che poi veniva issata e tenuta infilzata, il peso stesso del condannato faceva penetrare l'asta all'interno del corpo e la morte sopraggiungeva dopo anche due giorni di lenta agonia.

Adottò questo metodo dai turchi, adattandolo alle sue più specifiche richieste: creò metodi diversi per impalare i ladri, i guerrieri nemici, gli ambasciatori del Sultano, i traditori.

  • I ricchi venivano impalati stendendoli più in alto degli altri o facendo ricoprire l'asta d'argento.
  • Per i mercanti fece incidere delle tacche sull'asta, al fine di aumentare il tempo dell'agonia.
  • Nella città di Sibiu, nel 1460 Vlad Ţepeş fece impalare 10.000 persone, e cosparse alcuni corpi con miele per attirare ogni tipo di insetto.
  • Le donne macchiatesi di tradimento nei confronti del marito venivano impalate davanti alla loro casa.
  • Nel 1459, durante il giorno di san Bartolomeo, a Braşov, Dracula fece invitare a palazzo alcuni mercanti che avevano mostrato odio e disprezzo nei confronti della sua persona. Decise di farli saziare di cibo e, quindi, fece sventrare il primo e obbligò il secondo a mangiare ciò che il collega, ormai senza vita, aveva nello stomaco. L'ultimo mercante venne fatto bollire e la sua carne fu data in pasto ai cani.
  • Nel 1461 tre ambasciatori del Sultano turco arrivarono nel palazzo, si prostrarono ai piedi di Vlad III, ma non si vollero togliere il turbante perché rappresentava il simbolo della loro religione. Dracula, irritato da quel gesto, ordinò di inchiodare il turbante alla testa degli ambasciatori.
  • Lo stesso Dracula amava assistere all'agonia dei suppliziati, tanto da prendere l'abitudine di banchettare in mezzo alle forche su cui erano gli impalati.
WikIpedia

Esiste una spiegazione specifica al vampirismo! Leggete QUI

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lunedì 2 novembre 2009

SCIE CHIMICHE A VOYAGER

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domenica 1 novembre 2009

PERCHE' FISCHIANO LE ORECCHIE?


Qualcuno sta parlando di tè? No! Il fischio nelle orecchie è una sensazione soggettiva: si percepisce un suono acuto che non è originato dalle vibrazioni di onde sonore esterne ma che nasce nella parte interna dell’orecchio. Basta un’ostruzione del condotto uditivo dovuta a cerume o a catarro, per generare il fischio. Muscoli troppo tesi. Se invece il condotto è libero, il fischio è dovuto ai muscoli interni (stapedio e muscolo tensore del timpano) che si contraggono per mantenere tesa la membrana timpanica e quindi smorzare le vibrazioni prima che raggiungano la parte più delicata dell’orecchio. A volte però i muscoli si contraggono per spasmi involontari, soprattutto per effetto dello stress. Quando è colpa di una malattia. Di natura diversa sono i fruscii e ronzii legati alle malattie e che possono derivare da alterazioni della pressione dei liquidi che si trovano nella parte più interna dell’orecchio, da patologie dell’apparato uditivo o del nervo acustico, oppure da difetti circolatori come nell’ipertensione e nell’arteriosclerosi.

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WORLD BUILDER - IL CREATORE DI MONDI

Uno strano uomo usa i suoi strumenti olografici per creare un mondo per la donna che ama. Creato da Bruce Branit e prodotto da Branit VFX (Kansas).

World Builder from BranitVFX on Vimeo.



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Consiglio vivamente di seguire tutto il video.


Paolo Barnard - ( IL TRATTATO DI LISBONA )

Menphis75.com MySpace Video
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venerdì 23 ottobre 2009

Otto ore

Otto ore di lavoro, otto ore per trovare quelle certezze: otto ore per realizzarti, otto ore per costruire il tuo futuro. Questo è l'obbiettivo, otto ore per "Mi sono sistemato", per una casa, per mettere su una famiglia. Fai il tuo dovere! Svegliati presto! Otto ore ed è fatta! poi torni a casa e ti riposi e poi di nuovo sveglia! a lavoro...otto ore, magari fai una pausa per il caffè due chiacchiere con il collega, poi torni a casa e ti riposi.
Otto ore di lavoro al giorno, otto ore di lavoro al giorno per cinque, sei giorni; otto ore di lavoro al giorno per venti, trenta, quarant'anni!
Otto ore? Ti sembrano poche otto ore? Quante ore concedi alla tua vita? Chi decide quanto valgono otto ore della tua vita?
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giovedì 22 ottobre 2009

BEST SONG EVER - ROBOT MAN 1984

Per tutti i nati nel 1984 (e non) propongo questo capolavoro! Tributo a Rick Wakeman, il miglior tastierista del mondo..a mio parere.




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AL CINEMA

QUESTO BLOG NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA E NON HA SCOPO DI LUCRO, MA RIVESTE CARATTERE PURAMENTE AMATORIALE, AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7 MARZO 2001.
SE QUALCUNO DOVESSE RICONOSCERE COME PROPRIO DEL MATERIALE FOTOGRAFICO QUI PUBBLICATO, NE DIA I QUALI PROVVEDERANNO IMMEDIATAMENTE A RIMUOVERLO.