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Consiglio vivamente di seguire tutto il video.


Paolo Barnard - ( IL TRATTATO DI LISBONA )

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sabato 3 ottobre 2009

CHI PAGHERA' IL PONTE DELLO STRETTO DI MESSINA?

Ecco chi lo pagherà?

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domenica 6 settembre 2009

POSTER DI BERLUSCONI A NEW YORK

Scandaloso! Per vedere tutte le foto clicca su "continua"

"L'Intoccabile" ti guarda dai muri di New York: nelle strade di Soho, il quartiere alla moda, nei vicoli di Little Italy, nei vialoni del Lower East Side, l'ex ghetto di ebrei, italiani e banditi che oggi è tutto localini e botteghe chic. "L'Intoccabile" naturalmente è lui, Silvio Berlusconi, Quello-Che....continua




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Questa foto rende benissimo l'idea di come veniamo presi per il culo dal governo! Siamo proprio dei bambinetti ingenui. Mi viene da ridere, siamo l'unico stato sulla terra a votare con una matita!

ROMA - Era successo l'anno scorso alla politiche; si è ripetuto quest'anno alle europee. In almeno tre casi i segni lasciati dalle matite consegnate agli elettori non sono indelebili. Al Viminale giurano che siano copiative ma alcuni elettori sardi hanno riscontrato che così non è: "La croce si cancella con una normale gomma".

L'esposto l'anno scorso era partito da Genova e Milano: altre matite ma lo stesso risultato. E stamane la conferma che poco è cambiato dall'aprile 2008. "Sono andato a votare al seggio 101 presso la scuola elementare di Li Punti, frazione di Sassari", racconta a Repubblica.it Paolo Cocco. "Ricordavo quello che era successo alle politiche scorse a Genova. Così mi sono messo una gomma in tasca e sono entrato in cabina. Prima ho fatto un segno su un normale pezzo di carta che avevo recuperato dalla scrivania di casa. Ho fatto una croce e ho provato a cancellare. Tutto vero: il segno se n'è andato senza lasciare traccia. Ho denunciato la cosa al presidente del seggio che mi ha convinto a rifare l'esperimento su un angolo della scheda, tanto per capire se la matita era copiativa solo sulla carta del ministero. Ma anche sulla scheda il risultato non è cambiato: i segni della matita possono essere cancellati. E' scritto tutto nel verbale che ho sottoscritto davanti al presidente del seggio".

E' successo anche in altri due seggi sardi, nelle sezioni elettorali 420 di Cagliari e nella numero 25 di Quartu Sant'Elena. Paola Lebbiu, 70enne di Cagliari, ha redatto un dettagliato verbale insieme al presidente del seggio allestito nella scuola elementare Foscolo del capoluogo: "E' tutto scritto lì: il segno che ho fatto su un pezzo di carta, la gomma portata da casa per l'esperimento e la scomparsa dellla croce. E' stato avvertito anche l'ufficio elettorale del comune e domani presenterò un esposto in Procura. Identica storia è capitata ai miei parenti che hanno votato a Quartu. A loro hanno detto che le matite sono state sostituite".

Data per scontata la buona fede dei presidenti dei seggi e degli scrutatori, con matite del genere è evidente la possibilità di modificare i voti sulle schede. Per questo, da che l'Italia 60 anni fa è diventata Repubblica, le matite sono, o dovrebbero essere, copiative, lasciare segni durevoli nel tempo. Invece...

L'anno scorso la questione fu sollevata dalla segretaria del seggio 295 di Genova: "Non credevo ai miei occhi - disse Flavia Scaletta - ma i segni con quelle matite si potevano cancellare". Allora fu interessato anche il Prefetto della città, Annamaria Cancellieri, che dopo aver verificato con il Viminale, concluse convinta che "le matite sono state testate dal Provveditorato generale dello Stato, collaudate dai laboratori scientifici e sono tutte incancellabili". Eppure segnalazioni di simili disguidi giunsero anche da un seggio a Milano 2.

Di fronte all'ultimo caso, l'ufficio stampa del ministero dell'Interno assicura: "Controlleremo". Sarà necessario. Le matite contestate a Genova un anno fa erano siglate 2005; quella consegnata all'elettore di Sassari 1981, e alla pensionata di Cagliari 1999. Anni diversi ma difetto uguale.

Fonte: La Repubblica

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venerdì 24 aprile 2009

LA CELLA DI AL CAPONE


Al Capone fu rinchiuso per nove mesi in questa "cella" del Eastern State Penitentiary. Come potrete vedere non sembra proprio la cella di un normale detenuto, infatti, il super boss era trattato con i guanti dalle guardie dell'ESP che gli permisero un soggiorno a dir poco aristocratico! Pensate che aveva addirittura la radio oltre al piumino di velluto e la comoda poltrona. E' noto che il boss gradisse ascoltare un po' di valzer dopo cena!


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domenica 19 aprile 2009

GIGGINO E TOTORE - LA CAMORRA ANIMATA

Le Avventure di Giggino e Totore è un trash cartoon che rispecchia la realtà della camorra Napoletana. I protagonisti sono Giggino e Totore, due gregari di un'organizzazione criminale attiva nella Napoli Nord, questi lavorano per Don Vittorio, un avvocato che fa parte della Napoli Bene, piu' spietato dei suoi gregari e con l'ambizione di avere il totale controllo del traffico e lo smaltimento dei rifiuti tossici. Il cartoon si basa su interviste a Roberto Saviano ed è dedicato a lui.



Segnalato da ZSN
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AL CINEMA

QUESTO BLOG NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA E NON HA SCOPO DI LUCRO, MA RIVESTE CARATTERE PURAMENTE AMATORIALE, AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7 MARZO 2001.
SE QUALCUNO DOVESSE RICONOSCERE COME PROPRIO DEL MATERIALE FOTOGRAFICO QUI PUBBLICATO, NE DIA I QUALI PROVVEDERANNO IMMEDIATAMENTE A RIMUOVERLO.