Il santo padre si è accorto (dopo centinaia di anni) che nel mondo ci sono persone che ancora muoiono di fame e ha deciso di aiutare questa povera gente facendo una cosa grandiosa: Si è alzato dal suo trono imperiale e strisciando, distrutto dal peso insopportabile delle sue massicce collane d'oro, è riuscito ad arrivare alla magica finestra dei comizi santi! Il supremo si occhializza e inizia a leggere le tanto studiate parole (parole mai sentite prima, meno male che ci ha avvisato, ne eravate al corrente?):
ROMA - È «assolutamente inaccettabile» che centinaia di milioni di persone continuino a soffrire la fame nel mondo e che cresca la povertà: lo ha denunciato papa Benedetto XVI all'Angelus domenicale (ma che novità), chiedendo alla prossima Conferenza dell'Onu sulla crisi economica e finanziaria, in programma dal 24 al 26 giugno prossimi a New York , provvedimenti e scelte strategiche efficaci, anche se magari «non facili da accettare» per tutti (compreso lui). «Invoco sui partecipanti alla Conferenza (Onu di New York), come pure sui responsabili della cosa pubblica e delle sorti del pianeta, lo spirito di sapienza e di umana solidarietà, affinché - ha detto Benedetto XVI - l'attuale crisi si trasformi in opportunità, capace di favorire una maggiore attenzione alla dignità di ogni persona umana e promuovere un'equa distribuzione del potere decisionale e delle risorse, con particolare attenzione al numero,purtroppo sempre crescente, dei poveri» (e lui perchè non fà nulla?).
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mercoledì 10 giugno 2009
LE SCIE CHIMICHE NON ESISTONO! #3
Pubblicato da
xtravaned
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13:53
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Mai vista una cosa del genere! Cielo di Nuoro, 08-06-09 - Apocalitico!
Grazie a Simone per le foto.
Grazie a Simone per le foto.


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Via Alagon Leonardo, Nuoro. E' da poco inizata la raccolta differenziata quasi in tutta la "città". Ecco i primi risultati!
NO COMMENT!
Questa foto rende benissimo l'idea di come veniamo presi per il culo dal governo! Siamo proprio dei bambinetti ingenui. Mi viene da ridere, siamo l'unico stato sulla terra a votare con una matita! ROMA - Era successo l'anno scorso alla politiche; si è ripetuto quest'anno alle europee. In almeno tre casi i segni lasciati dalle matite consegnate agli elettori non sono indelebili. Al Viminale giurano che siano copiative ma alcuni elettori sardi hanno riscontrato che così non è: "La croce si cancella con una normale gomma".
L'esposto l'anno scorso era partito da Genova e Milano: altre matite ma lo stesso risultato. E stamane la conferma che poco è cambiato dall'aprile 2008. "Sono andato a votare al seggio 101 presso la scuola elementare di Li Punti, frazione di Sassari", racconta a Repubblica.it Paolo Cocco. "Ricordavo quello che era successo alle politiche scorse a Genova. Così mi sono messo una gomma in tasca e sono entrato in cabina. Prima ho fatto un segno su un normale pezzo di carta che avevo recuperato dalla scrivania di casa. Ho fatto una croce e ho provato a cancellare. Tutto vero: il segno se n'è andato senza lasciare traccia. Ho denunciato la cosa al presidente del seggio che mi ha convinto a rifare l'esperimento su un angolo della scheda, tanto per capire se la matita era copiativa solo sulla carta del ministero. Ma anche sulla scheda il risultato non è cambiato: i segni della matita possono essere cancellati. E' scritto tutto nel verbale che ho sottoscritto davanti al presidente del seggio".
E' successo anche in altri due seggi sardi, nelle sezioni elettorali 420 di Cagliari e nella numero 25 di Quartu Sant'Elena. Paola Lebbiu, 70enne di Cagliari, ha redatto un dettagliato verbale insieme al presidente del seggio allestito nella scuola elementare Foscolo del capoluogo: "E' tutto scritto lì: il segno che ho fatto su un pezzo di carta, la gomma portata da casa per l'esperimento e la scomparsa dellla croce. E' stato avvertito anche l'ufficio elettorale del comune e domani presenterò un esposto in Procura. Identica storia è capitata ai miei parenti che hanno votato a Quartu. A loro hanno detto che le matite sono state sostituite".
L'esposto l'anno scorso era partito da Genova e Milano: altre matite ma lo stesso risultato. E stamane la conferma che poco è cambiato dall'aprile 2008. "Sono andato a votare al seggio 101 presso la scuola elementare di Li Punti, frazione di Sassari", racconta a Repubblica.it Paolo Cocco. "Ricordavo quello che era successo alle politiche scorse a Genova. Così mi sono messo una gomma in tasca e sono entrato in cabina. Prima ho fatto un segno su un normale pezzo di carta che avevo recuperato dalla scrivania di casa. Ho fatto una croce e ho provato a cancellare. Tutto vero: il segno se n'è andato senza lasciare traccia. Ho denunciato la cosa al presidente del seggio che mi ha convinto a rifare l'esperimento su un angolo della scheda, tanto per capire se la matita era copiativa solo sulla carta del ministero. Ma anche sulla scheda il risultato non è cambiato: i segni della matita possono essere cancellati. E' scritto tutto nel verbale che ho sottoscritto davanti al presidente del seggio".
E' successo anche in altri due seggi sardi, nelle sezioni elettorali 420 di Cagliari e nella numero 25 di Quartu Sant'Elena. Paola Lebbiu, 70enne di Cagliari, ha redatto un dettagliato verbale insieme al presidente del seggio allestito nella scuola elementare Foscolo del capoluogo: "E' tutto scritto lì: il segno che ho fatto su un pezzo di carta, la gomma portata da casa per l'esperimento e la scomparsa dellla croce. E' stato avvertito anche l'ufficio elettorale del comune e domani presenterò un esposto in Procura. Identica storia è capitata ai miei parenti che hanno votato a Quartu. A loro hanno detto che le matite sono state sostituite".
Data per scontata la buona fede dei presidenti dei seggi e degli scrutatori, con matite del genere è evidente la possibilità di modificare i voti sulle schede. Per questo, da che l'Italia 60 anni fa è diventata Repubblica, le matite sono, o dovrebbero essere, copiative, lasciare segni durevoli nel tempo. Invece...
L'anno scorso la questione fu sollevata dalla segretaria del seggio 295 di Genova: "Non credevo ai miei occhi - disse Flavia Scaletta - ma i segni con quelle matite si potevano cancellare". Allora fu interessato anche il Prefetto della città, Annamaria Cancellieri, che dopo aver verificato con il Viminale, concluse convinta che "le matite sono state testate dal Provveditorato generale dello Stato, collaudate dai laboratori scientifici e sono tutte incancellabili". Eppure segnalazioni di simili disguidi giunsero anche da un seggio a Milano 2.
Di fronte all'ultimo caso, l'ufficio stampa del ministero dell'Interno assicura: "Controlleremo". Sarà necessario. Le matite contestate a Genova un anno fa erano siglate 2005; quella consegnata all'elettore di Sassari 1981, e alla pensionata di Cagliari 1999. Anni diversi ma difetto uguale.
Fonte: La Repubblica
Al mondo c'è chi lavora, chi fà l'amore, chi non fà nulla e chi NON sa cosa fare!
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Non posso credere a cio' che ho appena visto, questo è sovraumano! Che spettacolo, mai vista una cosa simile!
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Grazie alle limitate menti di chi pasticcia tutta la città verranno installati dei dispositivi di controllo (4 telecamere, sicuramente saranno di piu') in piazza Vittorio Emanuele (Giardinetti). Insomma, è finita la festa:) Altri dispositivi saranno installati in una seconda piazza della quale non si sà il nome. Ma...molto difficile immaginare quale sarà, non ho dubbi che sia Piazza Satta, quindi, anche li è finita la festa! Un ringraziamento speciale ai simpatici buffoni che imbrattano la città con i loro merdosi scarabocchi! Le telecamere potrebbero già essere installate, questo non è stato specificato!
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SE QUALCUNO DOVESSE RICONOSCERE COME PROPRIO DEL MATERIALE FOTOGRAFICO QUI PUBBLICATO, NE DIA I QUALI PROVVEDERANNO IMMEDIATAMENTE A RIMUOVERLO.
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